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6 ottobre 2026 · 5 min di lettura

Fattura Google Ads: dal download del PDF alla verifica dei dati

Una campagna chiusa, due addebiti e un PDF da recuperare: segui un esempio per riconoscere i documenti Google Ads e prepararli alla revisione.

Per scaricare i documenti di Google Ads, apri la sezione Fatturazione dell'account che ha sostenuto la spesa e cerca Documenti. Prima di consegnare il PDF al commercialista, leggi il tipo di documento e l'intestazione. Google distingue fatture, estratti conto e ricevute di pagamento: la disponibilità dipende dalle impostazioni dell'account.

Immagina questa situazione. Gestisci un piccolo studio e hai appena chiuso la prima campagna Google Ads. Il commercialista ti chiede la fattura. Nella posta trovi la conferma di un addebito, mentre il collega che segue le inserzioni ti manda il riepilogo della campagna. Apri entrambi e la domanda resta: quale documento devi lavorare?

Seguiamo il caso con importi inventati. Serve a capire dove cercare il PDF e come riconoscerlo, senza dare per scontato che ogni attività abbia lo stesso profilo di fatturazione.

Dove si trova la fattura Google Ads?

Il primo controllo riguarda l'account, soprattutto se il collega gestisce campagne per più clienti. Chiedigli l'identificativo dell'account dello studio e verifica che il profilo di fatturazione sia quello usato per la spesa. Se i documenti sono intestati all'agenzia che compra la pubblicità per tuo conto, chiarisci con l'agenzia quali documenti deve consegnarti.

La guida ufficiale Google Ads ai documenti di fatturazione indica il menu Fatturazione. Il percorso di recupero comprende questi passaggi:

  1. Entra nell'account interessato e apri Fatturazione.
  2. Apri Documenti e cerca il periodo della spesa.
  3. Leggi il tipo di documento disponibile e seleziona quello da recuperare.
  4. Scarica il PDF e aprilo per controllare a chi è intestato.

Per le ricevute dei singoli pagamenti, Google indica la sezione Riepilogo e il pagamento nella scheda del mese. Se l'account usa la fatturazione mensile, segui la sezione della guida relativa a quella configurazione.

Se il documento che cerchi manca, controlla il periodo e le impostazioni di pagamento prima di aprire una richiesta all'assistenza. Scrivi quale account stai consultando e quale documento manca. Il collega potrà verificare lo stesso punto senza ricominciare dalla schermata delle campagne.

Che differenza c'è tra fattura, estratto conto e ricevuta?

La ricevuta documenta un pagamento. Google descrive l'estratto conto come un riepilogo dell'attività di fatturazione. Quando raccogli i documenti per la contabilità, conserva la denominazione presente nel file: chiamare tutto “fattura Google” rende più difficile spiegare allo studio cosa hai scaricato.

Torniamo al nostro esempio. A settembre il conto dello studio mostra due addebiti, uno da 60 euro e uno da 40 euro. Hai anche un documento che descrive una spesa da 100 euro. Prima di inserire nuovi acquisti, verifica se i pagamenti riguardano proprio quella spesa. Due addebiti possono riferirsi alla stessa operazione: il confronto serve a evitare che venga lavorata due volte.

Se trovi una differenza, annota l'importo e cerca eventuali rettifiche o un altro periodo di servizio. Conserva il PDF originale. Cambiarne il totale per farlo coincidere con il conto cancellerebbe l'informazione che devi chiarire.

Quali dati controllare nel PDF?

Parti dalla ragione sociale di chi ha emesso il documento. Il logo Google ti permette di riconoscere il servizio; i dati dell'emittente ti permettono di identificare il fornitore. Leggi il paese e gli identificativi fiscali riportati, poi passa al destinatario. Nel nostro caso cerchi i dati dello studio che ha acquistato la pubblicità.

Continua con il numero del documento e la data. Tieni separato l'identificativo dell'account pubblicitario, che userai per ritrovare la spesa. Controlla il periodo di servizio e la valuta, poi confronta gli importi delle righe con il totale. Segnala al commercialista eventuali imposte che non sai interpretare.

Se l'intestazione è sbagliata, chiedi al fornitore come ottenere una rettifica e conserva la risposta. Il documento corretto dovrà poter essere distinto dalla copia precedente. Puoi preparare il fascicolo seguendo il metodo dell'articolo Fatture estere e commercialista.

La fattura Google Ads richiede un TD17?

Il nome Google Ads non basta a stabilire se devi predisporre un TD17. La valutazione riguarda il fornitore indicato nel documento e l'operazione acquistata, insieme alla posizione fiscale di chi acquista. Per una fattura estera, porta al commercialista il PDF completo prima di scegliere il trattamento IVA.

La guida dell'Agenzia delle Entrate, versione 1.9 del 5 marzo 2024 descrive il TD17 per i servizi dall'estero. Il nostro approfondimento sulla compilazione del TD17 aiuta a leggere i campi. Le condizioni dell'esempio vanno verificate per il tuo caso.

Come portare il documento alla revisione

Ora lo studio ha il PDF e sa a quale acquisto si riferisce. Puoi caricarlo in Autofatturala e confrontare i dati proposti con l'originale. Se un importo è stato letto male, correggilo. Se il dubbio riguarda l'IVA, chiedi al consulente di verificare quel punto prima di approvare.

Concorda anche chi gestirà la trasmissione, così lo studio e il commercialista non avviano due invii dello stesso documento. Autofatturala prevede la revisione prima dell'invio SDI e il controllo dell'esito. Fatture in Cloud e Aruba sono collegamenti opzionali.

Puoi leggere come funziona Autofatturala e le condizioni della prova. Per provare il percorso, scegli un PDF completo che devi ancora lavorare e assegna a una persona il controllo dell'esito.

Testo aggiornato il 6 ottobre 2026. Il caso dello studio e gli importi sono fittizi. La guida riguarda il recupero e il controllo dei documenti; il trattamento fiscale richiede una verifica sul caso concreto.

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