Registro autofatture · reverse charge · TD17 TD18 TD19 · scadenza: il 15 del mese successivo
AutofatturalaAI
Per aziende italiane con fornitori esteri

Le autofatture estere si fanno da sole. Tu approvi.

Carichi il PDF della fattura del fornitore estero. L'AI estrae i dati, verifica la partita IVA su VIES, applica il cambio ufficiale BCE, classifica il documento (TD17, TD18 o TD19) e prepara l'autofattura in reverse charge, pronta per Fatture in Cloud e l'invio allo SDI. L'ultima parola resta tua.

Ogni passaggio è tracciato e motivato. Niente parte senza la tua approvazione.

Anteprima: dalla fattura estera all'autofattura TD17 pronta per lo SDI

Il problema

Ogni fattura estera è un adempimento che non perdona.

Hosting, software, pubblicità, consulenze: ogni fattura da un fornitore estero — UE o extra-UE — va integrata o autofatturata in reverse charge ed entro il 15 del mese successivo deve passare dallo SDI. Farlo a mano significa ricopiare dati, cercare il cambio giusto, scegliere il tipo documento corretto. Sbagliare significa sanzioni.

TRASCRIZIONE MANUALE

Dati ricopiati a mano

Numero, data, importi e valuta vanno trasferiti dal PDF al gestionale, fattura per fattura. Ogni passaggio è un'occasione per sbagliare.

CAMBIO · ALIQUOTA · NATURA

Regole facili da sbagliare

Cambio BCE alla data giusta, TD17 o TD18, natura IVA corretta, P.IVA del fornitore da verificare su VIES: tanti dettagli, tutti obbligatori.

ENTRO IL 15

Scadenze che si accumulano

L'autofattura va emessa entro il 15 del mese successivo alla ricezione. Con dieci fornitori esteri, è un calendario da gestire ogni mese.

Perché conta

Le autofatture che non fai sono soldi persi.

Quando ricevi una fattura da un fornitore estero, l'IVA italiana non te la addebita lui: devi assolverla tu con il reverse charge (inversione contabile), emettendo l'autofattura o integrando la fattura. È un obbligo, non un'opzione.

Il documento — TD17 per i servizi, TD18 per i beni intra-UE, TD19 per i beni già in Italia — va emesso entro il 15 del mese successivo alla ricezione e trasmesso allo SDI (è l'adempimento che ha sostituito l'esterometro).

Salti il passaggio e l'operazione resta scoperta: rischi le sanzioni sull'errata applicazione del reverse charge e, nei casi peggiori, di non poter detrarre l'IVA assolta — che da partita di giro diventa un costo vero. Più fatture accumuli, più cresce il conto.

Scadenza del 15 del mese successivo, con i rischi: sanzioni da 250 a 10.000 € e IVA non detratta
SANZIONI

Da 250 a 10.000 €

L'autofattura o integrazione omessa o irregolare in reverse charge è sanzionata (art. 6, D.Lgs. 471/1997). Su più fatture il conto sale in fretta.

IVA A RISCHIO

L'imposta diventa un costo

Senza il documento corretto rischi di perdere la detrazione dell'IVA assolta: quella che doveva essere neutra resta a carico tuo.

ENTRO IL 15

Una scadenza ogni mese

Integrazione e invio allo SDI entro il 15 del mese successivo. Con più fornitori esteri è un adempimento ricorrente che non perdona le dimenticanze.

La soluzione

Una pipeline di agenti AI, con le fonti ufficiali.

Cinque passaggi automatici, ognuno tracciato con la sua motivazione. I dati che contano — partita IVA e tasso di cambio — non li "ricorda" l'AI: arrivano in tempo reale da VIES e dalla Banca Centrale Europea.

01 · ESTRAZIONE

Lettura del PDF

Il modello legge la fattura come la leggeresti tu: fornitore, numero, data, righe, totale e valuta, senza inventare nulla.

02 · VIES

Verifica della P.IVA

La partita IVA del fornitore UE viene controllata sul VIES della Commissione Europea, con il risultato registrato verbatim.

03 · CAMBIO BCE

Conversione in euro

Per le fatture in valuta, il tasso è quello ufficiale BCE alla data del documento. Niente cambi approssimati.

04 · CLASSIFICAZIONE

TD17, TD18 o TD19

Tipo documento, natura IVA e aliquota proposti in base a fornitore, paese e oggetto della fattura, con motivazione leggibile.

05 · VALIDAZIONE

Controlli incrociati

Totali, date e coerenza fiscale vengono ricontrollati. Ogni anomalia diventa un'avvertenza da rivedere, non un errore silenzioso.

06 · LA TUA REVIEW

Tu controlli e approvi

PDF a sinistra, dati proposti a destra: correggi quello che vuoi, poi approvi. Solo allora l'autofattura parte verso Fatture in Cloud e lo SDI.

Non vuoi nemmeno caricarle? Inoltra la fattura via email a un indirizzo dedicato del tuo account: il sistema la prende, la elabora e te la prepara.

Scopri come →

Dal PDF allo SDI

Dalla fattura di un fornitore estero all'autofattura inviata.

Autofattura · TD17Reverse charge
FornitoreAnthropic, PBC (US)
Documento collegato712D5459-0015
Imponibile€ 136,29
IVA 22% (N6.9)€ 29,98
Verifica VIESnon applicabile (extra-UE) ✓
Scadenza emissione15 del mese successivo
StatoInviata allo SDI ✓

Esempio reale di elaborazione: fattura di un fornitore SaaS statunitense, classificata TD17 con IVA al 22% in inversione contabile.

Integrazioni e tutele

Costruito per il flusso fiscale italiano.

PROMEMORIA

Scadenze sotto controllo

Ogni mattina il sistema controlla le autofatture in scadenza e ti avvisa via email prima del 15, non dopo.

TRASPARENZA

Ogni step è motivato

Per ogni agente vedi la motivazione, i token usati e la durata. Quando qualcosa non torna, sai esattamente dove e perché.

SICUREZZA

Credenziali cifrate

I token di Fatture in Cloud sono cifrati nel database. I tuoi documenti restano tuoi, su infrastruttura dedicata.

Quante autofatture hai da fare questo mese?

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