Dal PDF allo SDI, senza cambiare gestionale.
Carichi il PDF del fornitore estero. L'AI estrae i dati, verifica la partita IVA su VIES, applica il cambio BCE e propone TD17, TD18 o TD19. Tu controlli e approvi; Autofatturala trasmette l'autofattura allo SDI e ne monitora l'esito.
Ogni passaggio è tracciato e motivato. Niente parte senza la tua approvazione.

La differenza
Il tuo gestionale non è un vincolo.
Autofatturala gestisce direttamente la trasmissione allo SDI. Puoi continuare a usare il software che preferisci e collegare Fatture in Cloud o Aruba solo se desideri sincronizzare anche lì i dati.
Autofatturala invia allo SDI
Dopo la tua approvazione, Autofatturala invia l'autofattura allo SDI e ne mostra l'esito.
Invio sotto controllo
Il servizio affianca il gestionale che usi già, anche quando non esiste un connettore dedicato.
Sincronizzi solo se ti serve
Fatture in Cloud e Aruba aggiungono la sincronizzazione dei dati, ma non sono necessari per usare Autofatturala.
Il problema
Ogni fattura estera richiede dati, regole e scadenze precise.
Hosting, software, pubblicità, consulenze: ogni fattura di un fornitore estero richiede dati corretti, il cambio appropriato e la classificazione del documento. Un processo guidato riduce lavoro manuale, errori di trascrizione e passaggi dimenticati.
Dati ricopiati a mano
Numero, data, importi e valuta vanno trasferiti dal PDF al gestionale, fattura per fattura. Ogni passaggio è un'occasione per sbagliare.
Regole facili da sbagliare
Cambio BCE alla data giusta, TD17 o TD18, natura IVA corretta, P.IVA del fornitore da verificare su VIES: tanti dettagli, tutti obbligatori.
Scadenze che si accumulano
L'autofattura va emessa entro il 15 del mese successivo alla ricezione. Con dieci fornitori esteri, è un calendario da gestire ogni mese.
Perché conta
Un processo corretto protegge tempi, dati e adempimenti.
Quando ricevi una fattura da un fornitore estero, l'IVA italiana non te la addebita lui: devi assolverla tu con il reverse charge (inversione contabile), emettendo l'autofattura o integrando la fattura. È un obbligo, non un'opzione.
Il documento è TD17 per i servizi, TD18 per i beni intra-UE, TD19 per i beni già in Italia e va emesso entro il 15 del mese successivo alla ricezione e trasmesso allo SDI.
Un processo incompleto può creare errori e ritardi. Autofatturala aiuta a mantenere traccia dei passaggi; la valutazione fiscale resta sempre in capo all'utente e ai suoi consulenti.

Regole da seguire
La corretta gestione del reverse charge richiede dati, documento e tempi coerenti con il caso concreto.
Verifica prima dell'invio
Prima dell'invio puoi controllare dati estratti, classificazione e importi proposti.
Una scadenza ricorrente
Con più fornitori esteri, scadenze e documenti richiedono un flusso ordinato e verificabile.
La soluzione
Una pipeline di agenti AI, con le fonti ufficiali.
Cinque passaggi automatici, ognuno tracciato con la sua motivazione.
Lettura del PDF
Il modello legge la fattura come la leggeresti tu: fornitore, numero, data, righe, totale e valuta, senza inventare nulla.
Verifica della P.IVA
La partita IVA del fornitore UE viene controllata sul VIES della Commissione Europea, con il risultato registrato verbatim.
Conversione in euro
Per le fatture in valuta, il tasso è quello ufficiale BCE alla data del documento. Niente cambi approssimati.
TD17, TD18 o TD19
Tipo documento, natura IVA e aliquota proposti in base a fornitore, paese e oggetto della fattura, con motivazione leggibile.
Controlli incrociati
Totali, date e coerenza fiscale vengono ricontrollati. Ogni anomalia diventa un'avvertenza da rivedere, non un errore silenzioso.
Tu controlli e approvi
PDF a sinistra, dati proposti a destra: correggi quello che vuoi, poi approvi. Solo allora Autofatturala trasmette l'autofattura allo SDI e ne monitora l'esito; l'eventuale sincronizzazione con Fatture in Cloud o Aruba è opzionale.
Non vuoi nemmeno caricarle? Inoltra la fattura via email a un indirizzo dedicato del tuo account: il sistema la prende, la elabora e te la prepara.
Dal PDF allo SDI
Dalla fattura di un fornitore estero all'autofattura inviata.
Esempio reale di elaborazione: fattura di un fornitore SaaS statunitense, classificata TD17 con IVA al 22% in inversione contabile.
Integrazioni e tutele
Costruito per il flusso fiscale italiano.
Scadenze sotto controllo
Ogni mattina il sistema controlla le autofatture in scadenza e ti avvisa via email prima del 15, non dopo.
Ogni step è motivato
Per ogni agente vedi la motivazione, i token usati e la durata. Quando qualcosa non torna, sai esattamente dove e perché.
Credenziali cifrate
Le credenziali dei gestionali che colleghi (Fatture in Cloud, Aruba) sono cifrate nel database. I tuoi documenti restano tuoi, su infrastruttura dedicata.
Quante autofatture hai da fare questo mese?
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